“Vitamina D: verità, falsi miti e come scegliere davvero l’integratore giusto”

07.10.2026
Noi, la Vitamina D e il Sole...
Noi, la Vitamina D e il Sole...
Vitamina D
Vitamina D

Se ne fatto un gran parlare. E' stato il "mood" dell'estate. Non c'è stata casa in cui, nella nostre dispense, non fosse presente, in bella mostra, una confezione, un blister a base di Vitamina D.

Poco importa il prezzo, ancor meno i dosaggi, "tutti la prendono... e la prendo anch'io" questo è stato il grido di battaglia che sovente ho sentito a giustificazione sul perché venisse presa. E adesso che il sole, fortunatamente data la stagione trascorsa, ha ridotto la sua potenza e la sua influenza sul nostro corpo, che succede? Cosa  dobbiamo fare? La dobbiamo assumere?


Cerchiamo di fare chiarezza. È indubbio che vitamine e minerali siano sostanze essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo, ma una loro assunzione indiscriminata a dosaggi inappropriati e molto alti può esporci a rischi inaspettati e imprevisti.

Ed allora, mettiamoci comodi, nel nostro Blog troverai tutte le domande e tutte le risposte che ti servono per un'integrazione sana e per una Salute più equilibrata e consapevole.

La vitamina D è una vitamina liposolubile, si discioglie nei grassi. Accumulata nel fegato non è necessario assumerla con regolarità attraverso i cibi, dal momento che il corpo la rilascia a piccole dosi quando il suo utilizzo diventa indispensabile.

Si presenta sotto due forme: l'ergocalciferolo (cibo) e il colecalciferolo, che viene sintetizzato dal nostro stesso organismo, attraverso l'assorbimento dei raggi del sole, operato dalla pelle. Questa vitamina è un regolatore del metabolismo del calcio e per questo è utile nell'azione di calcificazione delle ossa. Contribuisce inoltre a mantenere nella norma i livelli di calcio e di fosforo nel sangue.

In base alle ultime evidenze cliniche, emergono già delle importanti verità: a parte situazioni patologiche particolari che ben verranno individuate dal vostro medico (diabete, insufficienza renale, insufficienza epatica, ecc. ecc...), va integrata solo in condizioni particolari, come la gravidanza, l'allattamento e la crescita.

A conferma e verifica del reale fabbisogno di vitamina D e Omega 3 è stato sviluppato uno studio mirato, lo STUDIO VITAL, le cui prime conclusioni degli autori, un po' a sorpresa, evidenziano come: "...nelle persone in buona salute supplementi di vitamina D3 non riducono di fatto il rischio di frattura."

Viene riportato un estratto dello studio tratto da:

Pillole.org: Vitamina D e fratture: lo studio VITAL, a firma Renato Rossi.

"Lo studio VITAL (Vitamin D and Omega 3 Trial) è uno studio in cui è stata testata l'ipotesi se supplementi di vitamina D3 (200 UI al giorno), acidi grassi omega 3 (1 grammo al giorno) o entrambi hanno un effetto preventivo sui tumori e sulle malattie cardiovascolari in uomini di età maggiore o uguale a 50 anni e in donne di età maggiore o uguale a 55 anni. In una parte ancillare dello studio è stata valutata anche l'incidenza delle fratture.

Dopo un follow-up medio di 5,3 anni si sono verificate, tra i 25.871 partecipanti, 1991 fratture in 1551 soggetti.
I supplementi di vitamina D3, rispetto al placebo, non hanno ridotto l'incidenza di fratture totali, di fratture non vertebrali e di fratture dell'anca. Questi risultati erano validi in tutti i sottogruppi esaminati (età, sesso, gruppo etnico, BMI, livelli di 25-idrossi vitamina D).
Gli autori pertanto concludono che supplementi di vitamina D3 non riducono le fratture in soggetti sani non selezionati per deficit di vitamina D, bassa massa ossea oppure osteoporosi.
I risultati principali dello studio VITAL [2,3] erano stati pubblicati nel 2019 e avevano concluso che la vitamina D non riduce l'incidenza di cancro invasivo - anche se vi sono dei segnali promettenti di possibile riduzione della mortalità oncologica (HR 0,83; 0,67-1.02) - non riduce gli eventi cardiovascolari maggiori e la mortalità totale. Una metanalisi che include anche i risultati dello studio VITAL e di altri trial recenti sulla vitamina D indica una riduzione della mortalità da tumori ma non dell'incidenza del cancro e delle malattie cardiovascolari [4]. Gli autori auspicavano ulteriori studi per individuare chi potrebbe maggiormente beneficiare di una supplementazione di vitamina D.
Azzardiamo una facile profezia: neppure lo studio VITAL mette
rà
fine alla questione circa l'uso dei supplementi di vitamina D nelle persone sane. Renato Rossi

Bibliografia
1. LeBoff MS et al. Supplemental Vitamin D and Incident Fractures in Midlife and Older Adults. N Eng J Med 2022 Jul 28; 387:299-309.
2. Manson JE et al. for the VITAL Research Group. Vitamin D supplements and prevention of cancer and cardiovascular disease. N Eng J Med 2019; 380:33-44.
3. https://www.pillole.org/public/aspnuke/news.asp?id=7068
4. Manson JE et al. Principal results of the VITamin D and Omega-3 Trial (VITAL) and update meta-analysis of relevant vitamin D trials. J Steroid Biochem Mol Biol 2020 Apr; 198:105522

                                Le mie Conclusioni:

Heilpraktiker dr. Gerardo Cappiello
Heilpraktiker dr. Gerardo Cappiello

Ma allora, dobbiamo assumere la Vitamina D o non assumerla?

Vi rispondo così, il tema della assunzione delle Vitamine, tutte, nei soggetti definiti "sani" è e sarà un tema sempre molto dibattuto. Oggi non ci sono certezze, nè in un senso, nè nell'altro. Purtroppo siamo vittime del marketing aggressivo, dei Media che ci propongono vitamine per tutte le età, per tutti i gusti e per tutte le tasche. Cosa fare? Lasciamoci guidare dal buonsenso e da qualche consiglio disinteressato e documentato.


  • Viviamo la vita costantemente all'aria aperta, amiamo il sole, non abbiamo malattie invalidanti ed inesplorate come riportato in precedenza, non siamo gravide ne dobbiamo allattare, ne abbiamo un deficit di crescita? Bene al 99% dei casi, l'assunzione di vitamina D sarebbe uno spreco se non addirittura dannosa per il nostro organismo.
  • Se altrimenti sentite di fare una vita molto riservata, magari in regioni dove il sole mediterraneo batte poco ed è particolarmente timido, potreste prendere in considerazione l'assunzione giornaliera di Vitamina D alle dosi riconosciute di 400 unità al giorno, in assenza di fattori di rischio. Le dosi possono variare e arrivare fino a 1.000 / 2.000 unità al giorno in presenza di fattori di rischio o deficit conclamati, o ancora, su suggerimento medico assumere 50.000 unita settimanalmente.

Fate attenzione ai comportamenti che possono impoverire drasticamente di Vitamina D il Vostro organismo: come il vestirsi troppo coperti, l'utilizzare protezioni solari troppo elevate o restare al chiuso per troppe ore e/o per troppi giorni. Altresì carenza di Vitamina D si registra con l'abuso di alcol e il consumo di sostanze stupefacenti e con l'uso e abuso di certi farmaci.


                                SEZIONE di DOMANDE & RISPOSTE


Rispondo, in questa sezione, alle Domande più frequenti poste su questa controversa Vitamina, il cui utilizzo, oggi è cool, di tendenza, senza essere tuttavia ancora supportato da una ricerca e da una clinica dai risultati netti e certificati.                                                                                                                     


  • Quali sono i sintomi principali avvertiti per una carenza di vitamina D?
  1. Dolore alle ossa; alle articolazioni; ai muscoli.


  • Quali cibi sono ricchi di vitamina D
  1. Senza troppi giri di parole, l'olio di fegato di merluzzo. Ma la sostanza è presente anche nelle aringhe, nel tonno, negli sgombri, nel salmone, ma in percentuali molto basse.


  • Quando manca la Vitamina D si tende ad ingrassare?
  1. Una carenza di Vitamina D, soprattutto dopo i 50 anni, può favorire l'aumento del peso.


  • Quanto tempo ci vuole per far salire la vitamina D?
  1. Gli studi suggeriscono, come necessario, un trattamento minimo di 2-3 mesi, che può prolungarsi anche fino a 6, per stabilizzare una positiva risposta dell'organismo.


  • Che cosa distrugge la vitamina D?
  1. Eccone le cause principali: fumo di sigaretta, età avanzata, obesità, allattamento al seno (il latte materno è una scarsa fonte di vitamina D), morbo di Crohn, celiachia, bypass gastrico, insufficienza renale ed epatica.

  • Quando si prende la vitamina D mattina o sera? A digiuno o ai pasti?
  1. Meglio assumere la vitamina D a cena o comunque nel pomeriggio per avere un tempo di assorbimento intestinale adeguato ad assicurare la sua presenza nel sangue circolante durante la notte. Meglio prenderla durante il pasto principale perchè per la sua natura liposolubile, si discioglie meglio nei grassi, venendo assorbita qualitativamente e quantitativamente  con maggiore efficacia.


  • Qual è la differenza tra la vitamina D3 e la vitamina D?
  1. La D2, o ergocalciferolo, si trova naturalmente nelle piante e nei funghi, mentre la D3, o colecalciferolo, si trova nei prodotti animali. A differenza della D2, il corpo può produrre D3 quando la pelle viene esposta ai raggi UVB del sole.                                                                                        

🌿 A conclusione, un test divulgativo e semplice. Abbiamo davvero bisogno di Vitamina D?  Non è un test diagnostico, ma uno strumento di autovalutazione naturopatica utile per stimolare consapevolezza e dialogo con il medico.


☀️ Test: Hai bisogno di Vitamina D?

Rispondi Sì / No a ciascuna domanda:

  1. Trascorri meno di 30 minuti al giorno all'aperto con pelle esposta al sole?

  2. Usi sempre crema solare anche per brevi esposizioni?

  3. Hai la pelle molto chiara o molto scura (entrambe richiedono più tempo al sole)?

  4. Ti senti spesso stanco, demotivato o con tono dell'umore basso?

  5. Hai dolori muscolari o articolari frequenti senza causa apparente?

  6. Ti ammali spesso di raffreddori o influenze?

  7. Segui una dieta povera di pesce, uova o latticini?

  8. Hai più di 60 anni o sei in menopausa?

  9. Vivi in zone con poca luce solare o lavori principalmente al chiuso?

  10. Hai mai avuto valori bassi di Vitamina D in analisi precedenti?                                                                                


🔍 Interpretazione orientativa

  • 8–10 Sì: probabile carenza → consigliato parlarne con il medico per valutare integrazione.

  • 4–7 Sì: possibile insufficienza → utile aumentare esposizione solare e alimenti ricchi di Vitamina D.

  • 0–3 Sì: fabbisogno probabilmente coperto → mantieni abitudini sane e controlla periodicamente.


🌿 Nota professionale

Questo test serve a stimolare la consapevolezza, non a sostituire analisi o parere medico. La Vitamina D è essenziale per sistema immunitario, ossa e tono dell'umore, ma l'integrazione va sempre personalizzata.


Spero di essere stato chiaro ed esaustivo. In alternativa contattatemi via mail all'indirizzo: info@scienzenaturopatichegc.com, nei limiti di tempo risponderò a Tutti.                                                        Vi lascio anche della valida bibliografia personale, se qualcuno volesse approfondire l'argomento



Bibliografia consigliata:

1. LeBoff MS et al. Supplemental Vitamin D and Incident Fractures in Midlife and Older Adults. N Eng J Med 2022 Jul 28; 387:299-309.
2. Manson JE et al. for the VITAL Research Group. Vitamin D supplements and prevention of cancer and cardiovascular disease. N Eng J Med 2019; 380:33-44.
3. https://www.pillole.org/public/aspnuke/news.asp?id=7068
4. Manson JE et al. Principal results of the VITamin D and Omega-3 Trial (VITAL) and update meta-analysis of relevant vitamin D trials. J Steroid Biochem Mol Biol 2020 Apr; 198:105522




Buona Vita!

Heilpraktiker, Medicina Naturale

Esperto in Scienze della Alimentazione e della Nutrizioine

dr. Gerardo Cappiello