en-“Pancia gonfia e addome non tonico? La guida completa per avere una pancia piatta e stare meglio da subito”
Premessa:
Avere un addome tonico e piatto è desiderio di molti. Purtroppo, stili di vita discutibili, alimentazione scorretta, pigrizia fisica e mentale ci rendono brutti, gonfi, appesantiti, insomma inguardabili… allo specchio. Il nostro addome ci appare come la copia perfetta di una "pera" matura. L'umore peggiora, diventiamo intrattabili, ci rinchiudiamo in noi stessi. Non si vuole più uscire di casa, vestirsi. La digestione diventa sempre più lenta e difficile. Meteorismo e flatulenza imbarazzano. L'addome si gonfia a dismisura, questo mortifica e toglie sicurezza. L'autostima precipita. Le motivazioni crollano, le migliori performance, sul lavoro e nella vita privata, diventano un lontano ricordo. La salute peggiora. Si è al capolinea di una depressione, apparentemente, senza ritorno.
Eppure c'è una luce in fondo al tunnel. Se si leggerà con attenzione, questo testo accompagnerà fuori da questo labirinto poco virtuoso. Farà conoscere e riconoscere le cause organiche principali dei malesseri. Guiderà nei percorsi della Medicina Psicosomatica alla "radice del problema". Sapere il perché dell'insorgere di una patologia aiuta la risoluzione!
Verranno elencate precise e semplici istruzioni per ottenere il più rapidamente possibile un addome tonico e piatto. Insieme si andrà alla ricerca dei migliori Rimedi Naturali e degli Integratori che possono sostenere nel percorso di recupero di un girovita decente. Infine, verranno svelati i migliori massaggi terapeutici per l'addome. Dobbiamo volerci più bene, dedicare più tempo a noi stessi e al nostro corpo.
Scommettiamo che si riesce dove tutti gli altri hanno fallito e a costo quasi pari a zero? Mettersi comodi e partire per questa nuova avventura nel meraviglioso mondo della Sana Salute Consapevole e del Benessere Naturale!
Si chiede di rispettare poche regole, ma con grande costanza..
- Evitiamo la FRUTTA... a fine pasto: ...su questo Argomento si legge e si scrive di tutto, pur di creare confusione e business. Ho letto recentemente: "la Frutta fa bene, contiene fibre, favorisce la digestione e bla, bla, bla..." La qualcosa è molto discutibile e comunque accettabile "solo" in un organismo giovane e sano, che digerirebbe anche le pietre. Nella realtà, se sei un soggetto a rischio con difficoltà digestive di base, con un gonfiore addominale costante dopo pasto ed hai superato gli "anta" DEVI consumare la Frutta lontano dai pasti, meglio nella finestra "acida"tra le 3 di Notte e le 3 del primo pomeriggio (Vedi il mio articolo sulla Dieta comportamentale a costo zero, sempre sullo stesso sito di scienzenaturopatichegc.com). Questo perché mangiare la Frutta subito dopo un pasto particolarmente ricco di carboidrati complessi (in altre parole zuccheri) come pane, pasta o patate, significa digerirla molto più lentamente, favorendo così la fermentazione esagerata dei cibi precedentemente assunti. Atto finale di questo processo la pancia si tende e si gonfia in maniera anomala e fastidiosa. Sia chiaro, la Frutta non dovrà mai mancare dalla nostra dieta giornaliera, ma meglio assumerla 2 ore lontano dai pasti e lo stesso dicasi per i dolciumi, di cui siamo tanto golosi. Quando parliamo di Frutta dobbiamo considerare sempre il contenuto di zuccheri (fruttosio) dei diversi frutti, dal momento che proprio il fruttosio ed alcuni relativi oligosaccaridi tendono a promuovere la fermentazione della Flora Batterica intestinale e la conseguente produzione di Gas intestinali. E' consigliabile limitare l'assunzione della frutta molto zuccherina come: i datteri e i fichi, molto energetici, le banane e le ciliegie. Anche il mango, il melograno, le pere, le prugne e tutta la frutta secca sono frutti dall'alto carico glicemico. Inoltre cerchiamo di evitare la Frutta troppo matura. In Conclusione frutta? SI, con piatti a base di fibre e proteine, animali e vegetali (verdure, insalata, pomodori, legumi, carne o pesce), No, con alimenti a base di carboidrati complessi come pane, pasta, patate.
Mangiamo più lentamente.. per masticare Meglio
La prima digestione avviene proprio in bocca! Poniamoci la domanda, come mangiamo? E' bene prendersi il giusto tempo per mangiare. Mangiare in fretta ed in modo vorace facilita una ulteriore liberazione di gas intestinali con relativo dolore e gonfiore addominale. Abbiamo poco tempo per mangiare? Privilegiamo cibi liquidi, frullati o brodo, saranno più facili da digerire nel breve tempo a disposizione. Sono necessari circa 20 minuti affinchè il segnale della sazietà arrivi al cervello, e, se mangiamo troppo in fretta, è probabile mangiare più di quanto dovuto e necessario!
Assumiamo le Fibre... La pancia gonfia, spesso accompagnata da stitichezza, è presente in una alimentazione scarsa in fibre e ricca di proteine animali. Pertanto per avere una pancia piatta e favorire il tratto intestinale, assumiamo: Cereali integrali, come Farro, Pasta, Riso. Costituiti prevalentemente da fibre insolubili. Queste non vengono digerite e assimilate dal corpo. Avremo feci più molli e più facili da eliminare! Mangiamo Verdure cotte e crude che grazie alle loro fibre idrosolubili abbattono l'assorbimento dei grassi e degli zuccheri alimentari. Ad esempio: dobbiamo mangiare un ricco menù a base di carboidrati? Facciamolo precedere da un abbondante piatto di gustosa e fresca insalata di stagione! Ma non tutta la Verdura gode degli stessi vantaggi: da consumare con moderazione: cavolfiori, broccoli, cavoli, porri, cipolle, sedano, asparagi. Prediligere verdura con elevato contenuto di fibre solubili, sottoforma di passato, dopo brevi cotture, senza o con pochi grassi, di origine vegetale, aggiunti a crudo. Da preferire: zucchine, lattuga, pomodori, cetrioli, carote, fagiolini, erba cipollina. Eccellenti i Finocchi per sgonfiare la pancia e favorire la digestione. Mentre per stimolare la funzionalità delle vie biliari, si lasciano preferire i Carciofi. Finocchi e Carciofi possono essere preparati ad insalata o cotti, in vario modo, ma sempre con preparazioni povere di grassi. Infine, assumiamo Frutta, come detto, meglio se lontano dai pasti principali o a colazione. A colazione la frutta favorisce l'assimilazione dei minerali e delle vitamine con la giusta carica energetica, dovuta al fruttosio. Nel contempo, l'acqua contenuta nella frutta concorrerà ad una idratazione ottimale del nostro organismo. Frutti che "non tendono" a fermentare nell'intestino sono: il Melone, le Arance, il Pompelmo, le Fragole, i Mirtilli e l'Ananas.
Mai coricarsi dopo un pasto... Coricarsi dopo un pasto, anche leggero in un soggetto a rischio, rallenta pesantemente il processo di digestione e questo favorisce nuovo gonfiore addominale. Dobbiamo attendere almeno 2h prima di andare a letto o a riposare sul comodoso divano di casa, questo comportamento favorisce un corretto passaggio dallo stomaco all'intestino...
Se l'argomento ha suscitato forte interesse, invito alla lettura, agli approfondimenti. sulla Salute ed il Benessere del nostro "2° cervello": l'intestino. Cliccate sul Link di riferimento:
Parleremo di:

- Colon Irritabile (IBS): Il Cortocircuito.
- Cause Organiche & Psicosomatiche
- Intestino: l'Analisi Iridologica ci svela che..
- Consigli pratici per sgonfiarti, rapidamente..
- Un elenco di combinazioni di cibi e bevande da evitare, assolutamente
- Come scegliere l'integratore Alimentare ed il Rimedio naturale più opportuno: focus sul REBAC Soma...
- Conclusioni
Buona lettura!








Buona Vita!
Heilpraktiker, Medicina Naturale
Esperto in Scienze della Alimentazione
dr. Gerardo Cappiello
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